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Epiroc Africa Meridionale

Epiroc Africa

EPIROC CREA UN FUTURO FATTO DI COMPORTAMENTI SICURI PER TUTTI I SUOI LAVORATORI.

Questo articolo è stato pubblicato da Modern Quarrying il 23 marzo 2022.

“Quando si tratta di sicurezza, i valori di Epiroc sono chiari: vogliamo proteggere quello a cui teniamo di più, cioè le persone. La salute e la sicurezza dei nostri collaboratori, clienti e partner rimane prioritaria. Il rigoroso rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ambiente e qualità, degli standard ISO, dei codici e delle pratiche del settore, senza tralasciare le esigenze dei clienti, testimonia il nostro impegno incessante nel fornire un ambiente di lavoro salubre, sicuro e protetto a tutti i collaboratori, appaltatori e ospiti in visita presso le nostre strutture.

Johnny de Mesquita, Responsabile Regionale HSE di Epiroc per l’Africa Meridionale.

Epiroc Africa Meridionale, che comprende Sudafrica, Botswana, Mozambico, Namibia e Zimbabwe, è entrata a far parte delle società del gruppo Epiroc che a livello globale collaborano con SafeStart International, azienda che opera su scala mondiale, leader nella formazione sulle tecniche di riduzione dell’errore umano, nella diminuzione del 50% del numero degli infortuni e nella gestione 24/7 dei comportamenti sicuri. Lo fa attraverso incontri di gruppo nei quali vengono condivisi questi e altri concetti in tema di sicurezza. Il programma, utilizzato da compagnie di tutto il mondo, prevede l’applicazione di tecniche in grado di aumentare nei lavoratori l’attenzione verso i pericoli e i rischi, tutti i giorni e a tutte le ore. L’obiettivo è creare un ambiente il più possibile sicuro sul luogo di lavoro, a casa, alla guida e ovunque ci si trovi.

“SafeStart si occupa della sicurezza non solo nostra ma anche, e soprattutto, di quella delle persone attorno a noi”, spiega Mesquita. “Siamo davvero entusiasti di questa collaborazione, in particolare perché si tratta di un programma basato sul comportamento e che affronta la sicurezza da una prospettiva del tutto diversa”. Ha un approccio che considera lo stato emotivo delle persone nel contesto della complessa società attuale, sia sul luogo di lavoro che alla guida, sia a casa che ovunque”. Oltre allo stress che ogni giorno dobbiamo affrontare, siamo costantemente bombardati da notizie di varia provenienza che finiscono per distrarci, facendoci perdere la concentrazione. Ne potrebbero derivare gravi conseguenze, in particolare mentre guidiamo, o attraversiamo la strada oppure mentre operiamo con macchinari e attrezzature pesanti. SafeStart offre ai nostri collaboratori gli strumenti necessari per aiutarci tutti ad agire in sicurezza sempre e dovunque ci troviamo: al lavoro, a casa, alla guida, in palestra, al centro commerciale, ecc.”

Il programma SafeStart è stato presentato ai lavoratori di Epiroc presso la sede centrale dell’azienda a Jet Park il 22 novembre 2021. “Purtroppo, non possiamo avvolgere le persone nella plastica millebolle per poterle tenere in sicurezza”, dice Mesquita. “Quindi abbiamo pensato ad un’alternativa migliore, utilizzando le bolle come tema, per comunicare ai nostri collaboratori il messaggio di SafeStart in maniera divertente e indimenticabile.”

I lavoratori, infatti, all’interno di bolle giganti e trasparenti, hanno partecipato a gare su piste gonfiabili (il che ha suscitato in molti un forte e sano spirito competitivo!). Tra una corsa e l’altra si rinfrescavano con la bevanda più in voga del momento, il bubble tea, il cosiddetto tè con le bolle. Nel corso di un evento all’insegna dell’innovazione si sono inoltre svolti test di screening per la valutazione della salute e l’inoculazione dei vaccini, il tutto in aderenza a quanto previsto dai protocolli anti-contagio da Covid-19.

epiroc employees

Nonostante l’atmosfera leggera e festosa, il messaggio era serio ed è stato comunicato in maniera brillante da due talentuosi attori comici: siamo sempre impegnati, abbiamo sempre da fare in ogni momento della giornata… portare i bambini a scuola, arrivare al lavoro in orario, guidare nel traffico, ecc. Per non parlare del telefono cellulare che ci porta a distogliere costantemente la nostra attenzione. Insomma, ritmi logoranti e tanto stress. Aggiungiamoci il protrarsi della pandemia, con ulteriori preoccupazioni da affrontare…: ho preso la mascherina? mi sono igienizzato le mani? ho seguito la regola del distanziamento fisico? L’eccesso di zelo, a causa della massiccia diffusione di informazioni sul coronavirus, ha spostato l’attenzione da ciò che veramente conta, ovvero la sicurezza personale e i comportamenti che teniamo verso noi stessi e verso gli altri. Siamo responsabili della nostra vita, sulla quale incide ogni nostra azione: gli incidenti accadono proprio quando prendiamo una decisione sbagliata o commettiamo un errore critico. E questo può costare la vita a qualcuno di noi. Molti dei nostri comportamenti, come ad es. inviare un messaggio dal cellulare, sono il risultato dell’apprendimento; quindi, secondo logica, anche eseguire le attività in sicurezza può essere qualcosa che può essere appreso. Ed è per questo che SafeStart, in quanto metodologia basata sul comportamento, è la soluzione ideale.

Il programma comprende 5 unità che verranno svolte presso gli uffici di Epiroc, le sue filiali e le sue miniere nel Sudafrica nonché nei principali Paesi della zona. È fondamentale che la prima unità venga presentata da un consulente SafeStart. Questo compito tocca alla Master Trainer di SafeStart International, Rose Mosiane, che ha già formato i vertici ed il management e ha anche tenuto il corso per formatori, Train-the-Trainer, rivolto alle risorse interne a Epiroc.

L’unità 1, avviata il 29 novembre 2021, dovrebbe concludersi in tutta l’Africa meridionale verso maggio/giugno del 2022 e verrà seguita dalle 4 unità restanti. Ogni incontro formativo ha la durata di 2 ore e prevede di solito la partecipazione di 15 lavoratori. Sono necessarie circa 3-4 settimane perché ogni collaboratore possa completare ciascuna delle 5 unità nonché applicare nell’ambiente di lavoro e/o nel tempo libero i concetti acquisiti. Una volta che Mosiane avrà concluso la prima unità verso la fine del secondo trimestre del 2022, quelle rimanenti saranno poi tenute dagli istruttori formati internamente a Epiroc fino al completamento del programma.

“La sfida è garantire che ogni lavoratore venga formato e dotato di tutte le informazioni di cui ha bisogno e che nessuno rimanga escluso; sono queste le basi che ci aiutano a prevenire ogni giorno gli errori critici e/o le decisioni compromesse da fretta, frustrazione, stanchezza ed eccesso di fiducia. Il nostro obiettivo principale è quello di segnalare sempre i mancati incidenti e i comportamenti insicuri per diminuire gli incidenti stessi e i danni materiali e, infine, ridurre a zero gli infortuni che determinano l’assenza dal lavoro (LTI)”, conclude Mesquita.